Dottore, sono in vacanza e mi si è gonfiata la guancia..."

Ogni volta che leggo un messaggio così mi dispiace davvero, perché nella maggior parte dei casi non si tratta di una situazione imprevedibile, ma di un problema che stava già dando piccoli segnali e che, semplicemente, ha scelto il momento peggiore per manifestarsi.

È proprio per questo motivo che, soprattutto prima delle vacanze estive, consiglio sempre ai miei pazienti di dedicare mezz'ora ad un controllo odontoiatrico. Non perché voglia riempire l'agenda dello studio, ma perché so quanto possa essere complicato affrontare un'emergenza dentale quando ci si trova lontani da casa, magari all'estero, in montagna, al mare oppure in un piccolo paese dove trovare un dentista disponibile in tempi rapidi non è così semplice.
La domanda che mi viene fatta più spesso è: "Ma perché il dente ha iniziato a farmi male proprio adesso che sono in ferie?".

In realtà il dolore raramente nasce da un giorno all'altro. Molto spesso esiste già una carie che lentamente si è avvicinata al nervo, un dente devitalizzato che aveva iniziato a dare qualche segnale, una gengiva infiammata, una pericoronarite del dente del giudizio, una vecchia otturazione infiltrata oppure un'infezione cronica che l'organismo stava riuscendo a tenere sotto controllo. Poi arriva il momento in cui il sistema non riesce più a compensare e compaiono dolore, gonfiore o addirittura un ascesso.
Il caldo, il cambiamento delle abitudini, qualche notte dormita peggio, un periodo di maggiore stanchezza oppure semplicemente il trascorrere del tempo non sono la causa del problema, ma possono essere il fattore che fa emergere una situazione già presente.

Quando compare un gonfiore alla guancia bisogna fare particolare attenzione. Un'infezione odontogena può richiedere una visita tempestiva e, in alcuni casi, una terapia antibiotica prescritta dal dentista o dal medico dopo una valutazione clinica. L'antibiotico, però, non rappresenta quasi mai la soluzione definitiva: serve soprattutto a controllare l'infezione nelle situazioni in cui è indicato, mentre la causa del problema (una carie profonda, un dente fratturato, un'infezione all'apice o un dente del giudizio infiammato) dovrà comunque essere trattata. È importante anche ricordare che alcuni antibiotici possono aumentare la sensibilità della pelle al sole, motivo per cui, se vengono prescritti durante le vacanze, è sempre bene seguire attentamente le indicazioni ricevute.

Per questo motivo preferisco sempre prevenire piuttosto che rincorrere un'emergenza quando il paziente si trova a centinaia di chilometri da casa.
Prima di partire non servono esami complicati. Nella maggior parte dei casi sono sufficienti una visita accurata e, quando necessario, una radiografia per controllare che non ci siano carie profonde, infezioni nascoste, vecchie otturazioni da sostituire, denti del giudizio che stanno creando problemi o impianti e protesi che meritano un controllo.

Spesso mi sento dire: "Ma io non ho male." Ed è proprio questo il punto. Tantissime patologie del cavo orale, nelle fasi iniziali, non provocano alcun dolore. Quando iniziano a fare male significa spesso che il problema è già diventato più importante e richiederà cure più complesse rispetto ad un semplice trattamento eseguito per tempo.

Se invece sei già in vacanza e il dolore è comparso all'improvviso, il consiglio è di non aspettare che passi da solo. Se compare un gonfiore, hai difficoltà ad aprire la bocca, compare febbre oppure il dolore è intenso e continuo, è opportuno contattare un dentista nella località in cui ti trovi per una valutazione il prima possibile. Rimandare diversi giorni nella speranza che tutto si risolva spontaneamente può peggiorare il quadro clinico.

Nel nostro studio, a Verona, capita spesso di ricevere pazienti che ci raccontano di aver trascorso parte delle ferie tra farmacie, antidolorifici e telefonate alla ricerca di un dentista disponibile. Ti assicuro che nessuno ricorda volentieri una vacanza così.

Per questo, se stai programmando la tua partenza e sono passati diversi mesi dall'ultimo controllo, il mio consiglio è molto semplice: dedica trenta minuti alla salute della tua bocca prima di preparare la valigia. È un piccolo gesto che può evitarti dolore, spese impreviste e la ricerca affannosa di un dentista quando dovresti pensare soltanto a rilassarti.

Se abiti a Verona o nei comuni vicini e desideri partire con maggiore tranquillità, saremo felici di effettuare un controllo completo e valutare insieme che tutto sia in ordine. Nella maggior parte dei casi bastano davvero pochi minuti per partire con una preoccupazione in meno e godersi le vacanze con il sorriso.

 

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