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Quando si perde un dente, le opzioni sono tre: non fare niente, fare un ponte tradizionale, o fare un impianto.
Non fare niente ha un prezzo nascosto: l'osso sotto il dente mancante inizia a riassorbirsi entro pochi mesi, i denti vicini si inclinano verso lo spazio vuoto, la masticazione si squilibra e nel tempo si creano problemi a catena che costano molto di più da risolvere.
Il ponte tradizionale risolve il problema estetico, ma richiede di limare i denti sani adiacenti — denti che fino a quel momento non avevano nessun problema — per usarli come pilastri. È una soluzione che sacrifica struttura sana per rimediare a una perdita.
L'impianto dentale è diverso da entrambi: sostituisce il dente mancante dalla radice, senza toccare i denti vicini, senza riassorbimento osseo, con un risultato che dura decenni e che — dal punto di vista estetico e funzionale — è praticamente identico al dente naturale.
Per questo, quando le condizioni cliniche lo permettono, l'impianto è la scelta più intelligente. Non la più economica nell'immediato — ma quella con il miglior rapporto qualità/durata/salute nel lungo periodo.
L'implantologia allo Studio Canton è il territorio del Dott. Luciano Canton, odontoiatra laureato con lode all'Università di Verona nel 2009, con una formazione post-laurea tra le più complete disponibili in Italia su questa disciplina.
Specializzazioni specifiche in implantologia:
Dal 2010 esercita con un focus specifico e quotidiano sull'implantologia — non è un generalista che fa qualche impianto all'anno. Ha eseguito centinaia di interventi, inclusi casi complessi che altri studi avevano rifiutato o per cui avevano proposto soluzioni alternative meno efficaci.
La sua filosofia è semplice: prima di operare, pianifica. Prima di pianificare, ascolta.
Ogni paziente arriva con una storia — le sue paure, le esperienze precedenti, le aspettative. Il Dott. Canton parte da lì, prima ancora di guardare la radiografia.
Fare un impianto "a mano libera" è storia del passato. Oggi la tecnologia digitale permette di pianificare ogni impianto con una precisione millimetrica prima ancora di entrare in sala operatoria — riducendo i tempi di intervento, il gonfiore post-operatorio e il rischio di complicanze.
Allo Studio Canton utilizziamo:
TAC 3D Cone Beam Analisi volumetrica completa dell'osso disponibile: spessore, altezza, densità, posizione dei nervi e dei seni mascellari. Prima di ogni intervento sappiamo esattamente dove stiamo andando.
Scanner intraorale Impronte digitali dell'arcata al micron, senza paste scomode. La scansione alimenta direttamente il software di pianificazione 3D.
Chirurgia computer-guidata Una guida chirurgica prodotta digitalmente sulla base della TAC e della scansione garantisce che l'impianto venga posizionato esattamente dove pianificato — con una precisione impossibile da raggiungere a mano libera. Significa meno tempo in sala, meno gonfiore, meno dolore post-operatorio.
Saldatrice endorale Strumento fondamentale nelle procedure di carico immediato per garantire stabilità ottimale fin dal primo momento.
Il risultato concreto per il paziente: un intervento più breve, meno invasivo, con tempi di recupero sensibilmente ridotti rispetto alla chirurgia tradizionale.
La soluzione più comune. Un impianto (la "radice" artificiale in titanio) viene inserito nell'osso mascellare o mandibolare. Dopo il periodo di osteointegrazione — in cui l'osso si fonde con il titanio — viene applicata la corona ceramica definitiva, esteticamente identica al dente naturale.
Il dente ricostruito si pulisce, si usa e si sente esattamente come un dente naturale. I denti vicini non vengono toccati.
Quando mancano due o più denti adiacenti, è possibile sostenere un ponte fisso su due o più impianti — evitando di limare i denti sani vicini come richiederebbe un ponte tradizionale. Ogni impianto è un pilastro indipendente, stabile nell'osso.
Per i pazienti edentuli o con dentatura fortemente compromessa, esistono soluzioni che permettono di riabilitare un'intera arcata su un numero ridotto di impianti (4 o 6). È la strada verso i denti fissi definitivi — in molti casi raggiungibili con un unico intervento chirurgico.
Una delle domande più frequenti è: "Ho poco osso — posso fare l'impianto?"
Nella maggior parte dei casi, sì. Il Dott. Canton è specializzato in rigenerazione ossea guidata (GBR) — una tecnica che ricostruisce il volume osseo mancante con materiali biocompatibili e membrane protettive, preparando il terreno per un impianto stabile e duraturo.
Questa competenza — non disponibile in tutti gli studi — apre la porta all'implantologia anche a pazienti che altrove si sono sentiti dire "non si può fare".
Nei casi di grave atrofia del mascellare superiore — dove anche la rigenerazione ossea tradizionale non sarebbe sufficiente — il Dott. Canton utilizza gli impianti zigomatici: impianti di grande lunghezza ancorati all'osso zigomatico, che bypassano completamente la necessità di osso mascellare. È la soluzione d'eccellenza per i casi più complessi, ed è una tecnica che pochissimi professionisti a Verona sanno eseguire.
Visita di valutazione implantologica Prima visita in cui il Dott. Canton valuta la tua situazione: osso disponibile, condizioni gengivali, occlusione, storia clinica. Viene eseguita (o richiesta) una TAC 3D Cone Beam per avere una mappa tridimensionale precisa della tua bocca.
Diagnosi e piano di trattamento Sulla base della TAC e della visita, il Dott. Canton ti presenta il piano di cura completo: tipo di impianto, eventuali procedure preliminari (es. rigenerazione ossea, estrazione), tempi, numero di sedute e costi. Tutto chiaro, tutto scritto, nessuna sorpresa.
Intervento chirurgico L'inserimento dell'impianto avviene in anestesia locale. Con la chirurgia guidata, l'intervento è preciso e rapido — nella maggior parte dei casi dura meno di un'ora per impianto singolo. Il paziente è sveglio e collaborante ma non sente dolore.
Osteointegrazione Nei mesi successivi all'intervento, l'osso si fonde progressivamente con la superficie del titanio — un processo biologico naturale chiamato osteointegrazione. La durata varia da 2 a 4 mesi in base alla densità ossea e alla zona trattata.
Carico della corona definitiva Completata l'osteointegrazione, viene presa l'impronta digitale dell'arcata (con scanner intraorale) e prodotta la corona ceramica definitiva. Viene avvitata o cementata sull'impianto — e da quel momento il paziente ha il suo dente fisso, permanente e funzionale.
Follow-up e mantenimento L'impianto non richiede cure speciali: si pulisce come un dente normale. I controlli periodici — come per qualsiasi dente naturale — permettono di monitorarne la salute nel tempo e intervenire precocemente se necessario.
In alcuni casi selezionati, è possibile applicare una corona provvisoria già nelle ore successive all'intervento chirurgico — senza aspettare i mesi di osteointegrazione.
Il carico immediato non è indicato per tutti: richiede condizioni ossee specifiche, un posizionamento dell'impianto con altissima stabilità primaria e una pianificazione chirurgica particolarmente accurata. Ma quando è possibile, trasforma completamente l'esperienza del paziente: si entra in studio senza un dente, si esce con un dente fisso — anche se provvisorio.
Il Dott. Canton valuta caso per caso la fattibilità del carico immediato. Se le condizioni lo permettono, è la strada da percorrere.
L'intervento fa male? L'inserimento dell'impianto avviene in anestesia locale — durante l'intervento non si sente dolore. Nelle ore e nei giorni successivi è normale un po' di gonfiore e una leggera dolenzia gestibile con i comuni antidolorifici. La maggior parte dei pazienti è sorpresa da quanto sia più tollerabile del previsto. Con la chirurgia guidata, il trauma chirurgico è ulteriormente ridotto.
Quanto dura un impianto dentale? Un impianto ben eseguito, su un paziente in buona salute con una buona igiene orale, può durare decenni — spesso tutta la vita. I dati clinici disponibili su impianti posizionati 20-30 anni fa mostrano tassi di sopravvivenza superiori al 90-95%. La durata dipende principalmente dall'igiene orale del paziente e dai controlli periodici.
Ho 70 anni. Posso fare l'impianto? L'età anagrafica da sola non è un criterio escludente. Ciò che conta è lo stato di salute generale, la qualità e quantità dell'osso e l'assenza di controindicazioni mediche specifiche. Il Dott. Canton valuta ogni caso individualmente — molti pazienti anziani sono ottimi candidati all'implantologia.
Ho il diabete. Posso fare l'impianto? Il diabete ben controllato non è una controindicazione assoluta all'implantologia. Richiede una valutazione più attenta e una gestione perioperatoria specifica, ma nella maggior parte dei casi è possibile procedere con le dovute precauzioni. Ne parliamo in visita.
Ho poco osso. Posso fare ugualmente l'impianto? Nella maggior parte dei casi sì, grazie alla rigenerazione ossea guidata (GBR) o — nei casi più severi — agli impianti zigomatici. Prima di dire "non si può fare", valutiamo la TAC e le opzioni disponibili.
Quanto costa un impianto dentale a Verona? Il costo varia in base al numero di impianti, alla necessità di procedure preliminari (es. rigenerazione ossea) e al tipo di corona utilizzata. È impossibile dare un prezzo senza una valutazione — ogni caso è diverso. Il preventivo viene redatto dopo la visita e la TAC, in modo preciso e senza sorprese. Offriamo possibilità di pagamento dilazionato — contattateci per saperne di più.
Differenza tra impianto e ponte tradizionale? Il ponte tradizionale richiede di limare i denti sani adiacenti al dente mancante per usarli come pilastri. L'impianto non tocca i denti vicini: sostituisce il dente mancante in modo autonomo, preservando la struttura dentale sana circostante. Per questo, quando possibile, l'impianto è preferibile al ponte.
Posso fare l'impianto se fumo? Il fumo aumenta il rischio di complicanze e riduce statisticamente il tasso di successo degli impianti. Non è una controindicazione assoluta — ma è un fattore di rischio che il Dott. Canton valuta e ti comunica con chiarezza prima di procedere.
Quanto tempo manca dal lavoro dopo l'intervento? La maggior parte dei pazienti torna alle attività quotidiane il giorno successivo all'intervento. È consigliabile evitare sforzi fisici intensi per 3-5 giorni. Il Dott. Canton ti darà indicazioni precise in base al tipo di intervento eseguito.
Ci sono molti studi che fanno implantologia a Verona. Pochi però possono offrire tutto insieme:
β Specializzazione specifica — Master in Implantologia Zigomatica, GBR Academy, chirurgia guidata: non è formazione generica, è il top di quello che esiste in questa disciplina
β Tecnologia completa — TAC Cone Beam, scanner intraorale, chirurgia guidata 3D: ogni impianto viene pianificato e posizionato con precisione digitale
β Casi complessi accolti — poco osso, impianti zigomatici, rigenerazione ossea: quello che altri rifiutano, qui si valuta
β Un unico riferimento — il Dott. Canton ti segue dalla prima visita alla consegna del dente definitivo. Nessun passaggio di mano
β 40 anni di storia dello studio — non uno studio aperto ieri: una realtà radicata a Verona dal 1982, con migliaia di pazienti soddisfatti e decine di recensioni che lo confermano
Il primo passo è una visita in cui il Dott. Canton valuta la tua situazione reale — osso, gengive, occlusione, storia clinica — e ti presenta tutte le opzioni disponibili con tempi e costi chiari.
Nessuna pressione. Nessun impegno. Solo le informazioni che ti servono per decidere con chiarezza e fiducia.
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