📞 045 568985 | 💬 Scrivici su WhatsApp | ⭐ 4.9 su Google (170 recensioni)
C'è un momento nella vita di ogni bambino che può andare in due direzioni opposte: la prima volta dal dentista.
Se quella prima esperienza è serena, il bambino cresce con un rapporto normale con le cure orali. Se è spaventosa — strumenti rumorosi, attesa ansiosa, un adulto che non gli spiega niente — il risultato è spesso una paura che dura decenni. Lo sanno bene i tanti adulti che ancora oggi rimandano le cure dentali per un trauma vissuto da bambini.
Allo Studio Dentistico Canton di Verona lavoriamo da oltre 40 anni con i bambini. Abbiamo visto migliaia di piccoli pazienti crescere, diventare adolescenti, poi adulti — e molti di loro oggi portano qui i propri figli. Questa continuità generazionale è la nostra risposta più eloquente a chi ci chiede se sappiamo davvero prenderci cura dei bambini.
La risposta è sì. E te lo dimostreremo dalla prima visita.
Con i bambini non esistono scorciatoie. Non si può forzare la collaborazione, non si può fare in fretta e non si può ignorare la loro paura.
Quello che facciamo — e che i genitori riconoscono subito — è semplice ma richiede esperienza e pazienza genuine:
Parliamo prima di fare. Prima di usare qualsiasi strumento, spieghiamo al bambino cosa sta per succedere, con parole sue. Non "adesso ti metto l'anestesia" — ma "adesso ti faccio il sonnino alla gengiva così non senti niente". Le parole contano.
Procediamo ai suoi tempi. Se un bambino è teso, ci fermiamo. Parliamo. Scherziamo. Riproviamo quando è pronto. Una visita più lunga e serena vale infinitamente più di una rapida e traumatica.
Non fingiamo che non faccia niente. I bambini sentono quando vengono presi in giro. Siamo onesti: "questo potrebbe fare un po' di solletico" funziona meglio di "non sentirai niente" e poi invece qualcosa si sente.
Celebriamo ogni piccolo traguardo. Finita la visita, il bambino esce con un riconoscimento del lavoro fatto — perché ha fatto qualcosa di coraggioso, e lo sa.
Il Dott. Claudio Canton è medico chirurgo con oltre 40 anni di esperienza in odontoiatria. All'interno dello studio, l'ortodonzia — e in particolare quella pediatrica — è da sempre la sua specialità più amata.
Ha seguito migliaia di bambini nel percorso ortodontico: dai primi controlli in fase di dentizione mista, alle fasi di intercettazione precoce, fino alla consegna dell'apparecchio e al monitoraggio della crescita. La sua esperienza quarantennale significa che ha visto praticamente ogni situazione possibile — e sa riconoscere quando intervenire, quando aspettare e quando un piccolo intervento precoce evita un trattamento molto più complesso in futuro.
Ma la competenza tecnica è solo una parte. Ciò che i genitori ricordano del Dott. Claudio Canton è soprattutto il modo in cui parla con i bambini: con calma, con umorismo discreto, con una pazienza che mette a proprio agio anche il bambino più diffidente. Molte famiglie, dopo aver portato i figli da lui, sono diventate pazienti dello studio per tre generazioni.
Si occupa di:
La Dott.ssa Annalisa Russo è odontoiatra laureata all'Università di Verona. Fin dal percorso universitario ha sviluppato una vocazione specifica per il lavoro con i bambini — non per caso, ma per scelta consapevole, convinta che la prevenzione precoce sia il gesto più utile che un dentista possa fare per un paziente giovane.
Nel suo lavoro clinico quotidiano mette al centro due cose: la relazione con il bambino e la chiarezza con i genitori. Sa costruire la fiducia gradualmente, visita dopo visita. Sa spiegare ai genitori cosa sta succedendo, cosa si può fare e — soprattutto — cosa si può prevenire.
Ha sviluppato un interesse specifico per l'ortodonzia, che coltiva con aggiornamento continuo: questo le permette di riconoscere precocemente segnali che richiedono una valutazione ortodontica, e di coordinarsi con il Dott. Claudio Canton per garantire al bambino un percorso di cura integrato e senza discontinuità.
Si occupa di:
La prima visita non è un esame — è un incontro. Il bambino entra, vede lo studio, conosce il dottore o la dottoressa, tocca gli strumenti, si siede sulla poltrona (o magari no, la prima volta). L'obiettivo è uno solo: che esca con un'esperienza positiva.
Dal punto di vista clinico, valutiamo lo stato della dentizione, l'igiene orale, eventuali abitudini viziate (suzione del pollice, deglutizione atipica) e qualsiasi elemento che meriti attenzione.
La carie nei bambini è ancora oggi uno dei problemi di salute più comuni — e quasi sempre evitabile. Programmi di prevenzione regolari permettono di individuare le situazioni a rischio prima che diventino un problema.
Sigillature dei solchi: una protezione in resina applicata nelle fessure dei molari definitivi, dove si nasconde il 90% delle carie nei bambini. Indolore, veloce, efficacissima.
Fluoroprofilassi: applicazione professionale di fluoro per rinforzare lo smalto in formazione. Particolarmente indicata nei bambini con smalto più poroso o con una dieta ricca di zuccheri.
Igiene orale professionale pediatrica: pulizia professionale adattata ai denti da latte e ai denti permanenti in eruzione, con tecniche dolci e strumenti pensati per le bocche dei bambini.
Trattare una carie in un bambino richiede competenze diverse rispetto all'adulto: strumenti più piccoli, tempi calibrati, anestesia gestita con attenzione. Il Dott. Claudio Canton e la Dott.ssa Russo lavorano da anni su questi casi con un protocollo che privilegia il confort del bambino senza rinunciare alla qualità del trattamento.
I denti da latte vanno curati anche se cadono? Sì — e te lo spieghiamo nella sezione FAQ qui sotto.
La fase più importante per correggere i problemi ortodontici non è l'adolescenza — è la crescita. Intervenire nel momento giusto significa sfruttare la plasticità naturale delle ossa in sviluppo per ottenere risultati che da adulti richiederebbero trattamenti molto più complessi o addirittura chirurgia.
Il Dott. Claudio Canton valuta ogni bambino individualmente e consiglia il momento migliore per iniziare — senza fretta, ma senza rimandare oltre il necessario.
Quando portare il bambino alla prima visita ortodontica? Tra i 6 e i 7 anni, quando iniziano a cadere i primi denti da latte e a erompere i primi permanenti. In alcuni casi — morso incrociato, problemi di spazio marcati — anche prima.
Per i bambini particolarmente ansiosi o per trattamenti più lunghi, offriamo la possibilità della sedazione cosciente — una tecnica che riduce l'ansia e aumenta la soglia del dolore senza addormentare completamente il paziente. Il bambino rimane sveglio, collaborante e al sicuro, ma significativamente più rilassato.
Valutiamo sempre insieme ai genitori se è la scelta giusta per il loro bambino.
Da che età portare il bambino dal dentista? La prima visita è consigliata intorno ai 2-3 anni, quando i denti da latte sono quasi tutti erotti. L'obiettivo non è fare trattamenti — è abituare il bambino all'ambiente e al professionista mentre è ancora piccolo e curioso, non già spaventato.
I denti da latte vanno curati anche se cadono? Assolutamente sì. I denti da latte mantengono lo spazio per i denti permanenti: se cadono in anticipo per una carie non trattata, i denti vicini si spostano e riducono lo spazio disponibile, creando spesso affollamento che poi richiede l'ortodonzia. Curarli è prevenzione ortodontica.
Mio figlio ha paura del dentista. Come lo gestirete? È la preoccupazione più frequente. Il nostro approccio è progressivo: alla prima visita non facciamo niente di invasivo. Costruiamo la fiducia nel tempo, step by step. La Dott.ssa Russo e il Dott. Claudio Canton hanno anni di esperienza con bambini ansiosi — e la stragrande maggioranza di loro, dopo le prime visite, smette di avere paura.
Quando iniziare l'ortodonzia? Dipende dal tipo di problema. Per valutare il momento giusto è sufficiente una visita di controllo ortodontico tra i 6 e i 7 anni — senza impegno, senza fretta. Il Dott. Claudio Canton vi dirà con chiarezza se è già il momento di agire o se si può aspettare.
Quanto costa la visita pediatrica? Il costo della prima visita è accessibile e comprende una valutazione completa della bocca del bambino. Contattateci per un'informazione precisa.
Cosa succede se mio figlio non vuole aprire la bocca? Succede, ed è normalissimo. Non forziamo mai. Se il bambino non è pronto, ci fermiamo, parliamo, giochiamo — e riproviamo quando i tempi sono maturi. Una visita andata male perché forzata è l'unica cosa che vogliamo evitare.
Una telefonata o un messaggio WhatsApp sono sufficienti. Ti troviamo un appuntamento in tempi brevi e ti spieghiamo come preparare il bambino alla visita — cosa dirgli, cosa non dirgli, come renderla un'esperienza normale e senza carica emotiva negativa.
Il sorriso di tuo figlio inizia qui.
📞 045 568985 💬 Scrivici su WhatsApp 📧 studiodentisticocanton@gmail.com
📍 Via Franchetti, 4 – 37138 Verona 🕐 Dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:30
Studio Dentistico Canton — Dentista a Verona dal 1982. Due generazioni al servizio del tuo sorriso.